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Pasqua 2021 – Messaggio del vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo

Gli auguri di BUONA PASQUA

Risurrezione di Cristo – Raffaello Sanzio (1501-1502) – Museo d’arte di San Paolo – Brasile

Cosa vogliamo esprimere dicendo: “Buona Pasqua”? Ci limitiamo ad augurarci reciprocamente che il quattro Aprile sia una domenica felice e serena? Esprimiamo l’auspicio di un giorno trascorso con persone care dimenticandoci per qualche ora le fatiche di questo tempo? Sarebbe un po’ poco… Perché dietro quelle due semplici parole c’è molto, molto di più.

Dietro la Pasqua c’è un Dio che si prende cura, che accompagna, che ama… che non risparmia le prove ma che dà la forza di superarle. Dietro la parola Pasqua c’è un andare oltre ostacoli che parevano insuperabili; c’è un mare che si divide per aprire una via nuova dove era inimmaginabile pensarlo.

Cristo ha vinto per permetterci di vincere tutte le nostre paure e guardare con speranza al futuro. Con quell’augurio: “Buona Pasqua” non ci auguriamo la gioia di un giorno, ma di uno stile di vita nuovo, da “risorti”. Allora in quell’ augurio di Buona Pasqua, sentiamo la voce di Dio che ci invita a sollevare il capo per vivere una nuova speranza.

Buona Pasqua di resurrezione allora! Cristo è davvero risorto! Risorga in ogni nostra famiglia, in ogni nostra comunità, in ogni nostra relazione. “Cristo è davvero risorto!”. E’ risorto per me! 

Auguri di Buona Pasqua a tutte le Comunità della nostra Unità Pastorale!

L’equipe di Unità Pastorale e il gruppo “Sito web di UP”

UNITA’ PASTORALE: un bel gesto di amicizia per i nonni del Centro Diurno di Francenigo

I ragazzi dell’Unità Pastorale di Albina, Campomolino, Gaiarine augurano Buona Pasqua agli anziani del Centro Diurno

Da sinistra, la direttrice del Centro Diurno e la catechista Nadia Segatto

Anche quest’anno, sulla scorta del Cammino pastorale di UP “Testimoniare la carità nel tempo di fragilità“, che prende le mosse dalla lettera pastorale del Vescovo Corrado 2020-21 “La rete non si squarciò“, la nostra Unità pastorale ha voluto essere vicina agli anziani, ospiti del Centro Diurno di Francenigo, con un concreto gesto di vicinanza e affetto: gli auguri di Buona Pasqua, tangibili e virtuali, dei nostri bambini e ragazzi del “catechismo”.

Riportiamo la testimonianza di Iris, catechista della parrocchia di Gaiarine, che ci illustra brevemente l’esperienza, da tutti vissuta con entusiasmo e con il forte desiderio di portare un po’ gioia a chi, come le persone anziane, potrebbero sentirsi maggiormente sole, in un tempo ancora segnato dalla pandemia.

“Era solo un’idea uscita in una delle riunioni d’equipe di Unità Pastorale: “Chissà se a Pasqua sarà possibile andare a salutare gli anziani al Centro Diurno di Francenigo. Causa Covid, a Natale non abbiamo potuto andarci…”. Poteva rimanere solo un desiderio ed invece…. ognuno di noi ha messo il proprio impegno affinché si realizzasse...” (Continua QUI)

I nonni hanno gradito molto questa nostra dimostrazione di affetto e ce l’hanno comunicato con un loro coloratissimo biglietto. Eccolo!

Ed ora una carrellata di immagini in cui i cari “nonni” ricevono con gioia i nostri auguri di BUONA PASQUA, insieme ad un ramoscello di ulivo benedetto.

La parrocchia di Campomolino ha voluto donare ai nonni del Centro anche questo significativo video con il racconto della Passione di Gesù, animata dai bambini e ragazzi del catechismo, con l’aiuto del catechista Samuele e dei genitori.

DOMENICA DELLE PALME – Passione secondo Marco – Anno B

Il commento al Vangelo a cura del biblista Fernando Armellini

Il commento si sofferma sui dettagli che sono presenti solo nel racconto di Marco, dettagli che mancano invece nel racconto degli altri evangelisti: Luca, Giovanni, Matteo. La trascrizione del commento è disponibile QUI.

DIOCESI: Ecomissione, al via la raccolta tappi nelle foranie

All’iniziativa parteciperà anche la nostra Unità Pastorale

Individuati dodici punti raccolta

La diocesi di Vittorio Veneto, come evidenziato nell’ultima lettera pastorale del Vescovo, ha scelto di impegnarsi, con il progetto “Ecomissione”, nella raccolta separata di tappi di plastica e di sughero, permanente e decentrata, per favorire la partecipazione territoriale di tutti coloro che desiderano impegnarsi in prima persona. I tappi, separatamente di plastica e di sughero, vengono raccolti in dodici punti della diocesi (uno in ciascuna forania) in cui è presente un referente di zona.

Il punto di raccolta per la nostra forania è: Pontebbana, presso parrocchia di Orsago, referente Giovanni Ardengo cell. 349-3323984. Anche la nostra Unità pastorale aderisce al progetto. Dopo Pasqua, l’equipe pastorale ha in programma un incontro per definire gli aspetti organizzativi dell’iniziativa nelle nostre tre parrocchie.

Fonte: il settimanale “L’Azione” – Per saperne di più, clicca qui.

Giornata mondiale dell’acqua. Il Papa: è un dono, non una merce

Oltre 2 miliardi di persone non hanno ancora accesso all’acqua potabile, più di 4 miliardi non dispongono di servizi igienici. L’appello del Papa dopo l’Angelus di domenica 21 marzo

“Per noi credenti, ‘sorella acqua’ non è una merce: è un simbolo universale ed è fonte di vita e di salute. Troppi fratelli, tanti, tanti fratelli e sorelle hanno accesso a poca acqua e magari inquinata! È necessario assicurare a tutti acqua potabile e servizi igienici. Ringrazio e incoraggio quanti, con diverse professionalità e responsabilità, lavorano per questo scopo così importante. Penso per esempio all’Università dell’Acqua, nella mia patria, a coloro che lavorano per portarla avanti e per far capire l’importanza dell’acqua. Grazie tante a voi argentini che lavorate in questa Università dell’Acqua”. Così papa Francesco domenica dopo l’Angelus ricordando la Giornata mondiale dell’Acqua. 

Si è celebrata, infatti, lunedì 22 marzo, in tutto il mondo, la Giornata dell’Acqua, per ridurre il più possibile il consumo di acqua e raggiungere i traguardi di sostenibilità ambientale. Ci sono Paesi dove l’accesso all’acqua potabile è un problema per larga parte della popolazione. L’Unicef afferma in una nota che nel mondo oltre 1,42 miliardi di persone – tra le quali 450 milioni di bambini – vivono in aree ad alta o altissima vulnerabilità idrica. “Questo significa che 1 su 5 bambini al mondo non ha abbastanza acqua per far fronte ai propri fabbisogni quotidiani”, afferma il Fondo dell’Onu per l’infanzia. (Fonte: Avvenire.it)

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Per conoscere l’iniziativa “LiberiAmo i fiumi” del WWF, avviata il 22 marzo, in occasione della giornata mondiale dell’acqua, clicca qui. Fino al 30 settembre un censimento degli ostacoli di cemento lungo i corsi d’acqua (Fonte: L’Azione.it)

Papa Francesco ha indetto un Anno speciale dedicato a San Giuseppe e alla figura del papà

Nella ricorrenza dei 150 anni della proclamazione a patrono della Chiesa. Fino all’8 dicembre 2021 sarà concessa l’indulgenza plenaria ai fedeli che pregano il Santo, sposo di Maria

San Giuseppe e il Bambino in un quadro di Guido Reni (particolare)

Il Papa ha indetto un Anno speciale di San Giuseppe, nel giorno in cui ricorrono i 150 anni del Decreto Quemadmodum Deus, con il quale il Beato Pio IX dichiarò San Giuseppe Patrono della Chiesa Cattolica. “Al fine di perpetuare l’affidamento di tutta la Chiesa al potentissimo patrocinio del Custode di Gesù”, Papa Francesco ha stabilito che, dall’8 dicembre 2020 – anniversario del Decreto di proclamazione nonché giorno sacro alla Beata Vergine Immacolata e Sposa del castissimo Giuseppe – fino all’8 dicembre 2021, sia celebrato uno speciale Anno di San Giuseppe.

Per questa occasione è concessa l’Indulgenza plenaria ai fedeli che reciteranno “qualsivoglia orazione legittimamente approvata o atto di pietà in onore di San Giuseppe, specialmente nelle ricorrenze del 19 marzo e del 1° maggio, nella Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, nella Domenica di San Giuseppe (secondo la tradizione bizantina), il 19 di ogni mese e ogni mercoledì, giorno dedicato alla memoria del Santo secondo la tradizione latina”. (QUI IL TESTO) (Fonte: Avvenire.it)

Puoi trovare ulteriori approfondimenti e iniziative della Diocesi nel settimanale L’Azione del 14 marzo 2021

8 MARZO 2021 – FESTA DELLA DONNA

I messaggi di Papa Francesco

Rivolgo un saluto a tutte le donne che ogni giorno cercano di costruire una società più umana e accogliente. E un grazie fraterno a quelle che in mille modi testimoniano il Vangelo e lavorano nella Chiesa. Questa giornata è per noi l’occasione per ribadire l’impegno delle donne e l’importanza della presenza delle donne nella nostra vita. Senza le donne, il mondo sarebbe sterile: portano la vita e ci trasmettono la capacità di vedere oltre, capire il mondo con occhi diversi, un cuore più creativo, paziente e tenero”. (Dopo l’Angelus 8 marzo 2015)

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Papa Francesco in Iraq «Le madri consolano, confortano, danno vita. E vorrei dire grazie di cuore a tutte le madri e le donne di questo Paese, donne coraggiose che continuano a donare vita nonostante i soprusi e le ferite. Che le donne siano rispettate e tutelate». Lo ha fatto ieri, ma il messaggio era per oggi, festa di tutte le donne. Ecco perché il Papa ricorda in questo viaggio le vittime della violenza, familiare o estremista, in Italia o all’estero, ovunque.

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CAMMINO PASTORALE DI UP 2020-21 – Tessere fili per costruire relazioni

Proposte per testimoniare la carità in questo tempo di fragilità

Clicca sull’immagine per sfogliare l’opuscolo, oppure clicca qui.

NUOVO MESSALE

L’utilizzo del nuovo Messale diventerà obbligatorio nelle parrocchie a partire dalla prossima Pasqua, ossia dal 4 aprile 2021.

«Il libro del Messale – spiega il cardinale Bassetti – non è soltanto uno strumento liturgico, ma un riferimento puntuale e normativo che custodisce la ricchezza della tradizione vivente della Chiesa, il suo desiderio di entrare nel mistero pasquale, di attuarlo nella celebrazione e di tradurlo nella vita. La riconsegna del Messale diventa così un’occasione preziosa di formazione per tutti i battezzati, invitati a riscoprire la grazia e la forza del celebrare, il suo linguaggio – fatto di gesti e parole – e il suo essere nutrimento per una piena conversione del cuore». Continua >>

Riportiamo le variazioni nelle risposte dell’assemblea al nuovo Messale, attive già dalla prima domenica di Avvento. La maggior parte delle modifiche, contenute nella nuova traduzione italiana del libro, riguarda le formule del sacerdote, mentre i “ritocchi” che dovranno essere imparati dall’assemblea sono pochi, per non creare eccessive difficoltà.

Per le risposte dell’assemblea, clicca qui. Per saperne di più sul Nuovo Messale, guarda il video.

PAPA FRANCESCO – Chi è il mio prossimo? Chi devo amare come me stesso?

La parabola del buon samaritano ci invita a “porci questa domanda: chi è il mio prossimo? Chi devo amare come me stesso? I miei parenti? I miei amici? I miei connazionali? Quelli della mia stessa religione?… Chi è il mio prossimo?“.

Prendendo spunto dal brano del Vangelo di Luca (10,25-37), il Santo Padre indica come la parabola del buon samaritano capovolga il baricentro, mettendo al centro non “noi stessi, ma gli altri, con le loro difficoltà“. Le necessità degli altri, ha detto Bergoglio, “ci interpellano, e quando gli altri non ci interpellano, qualcosa lì non funziona; qualcosa in quel cuore non è cristiana“.

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Puoi leggere anche ““Fratelli tutti”, l’enciclica sociale di Papa Francesco”

QUARESIMA 2021 – Il sussidio pastorale della diocesi

Dalla pagina di presentazione – Il titolo di questo sussidio, pensato e preparato dai vari Uffici Pastorali della nostra Chiesa diocesana, suggerisce un doppio itinerario: esteriore ed interiore.

PAESAGGI” richiama immediatamente un ambiente esterno, quell’esterno che tanto ci manca in questi ulteriori mesi di confinamento e distanziamento. […] PASSAGGI” richiama invece un itinerario più interiore, che il cuore è invitato a fare specialmente nel tempo quaresimale; un tempo orientato alla Pasqua, il “grande passaggio” dalla morte alla vita nuova in Cristo risorto […].

Il sussidio per la Quaresima 2021 e altri materiali si possono scaricare in formato digitale dal sito web della diocesi www.diocesivittorioveneto.it

“IN TIME per”, cinque incontri per i giovani sul mondo del servizio al prossimo

Dal sito della nostra diocesi

Pastorale giovanile, Caritas e Centro Missionario insieme per proporre ai giovani dai 17 ai 25 un percorso per riflettere insieme sul valore del tempo dedicato all’altro.

L’iniziativa “In time per… nasce con il desiderio di favorire un ponte fra i giovani e il mondo del servizio al prossimo che vive la chiesa di Vittorio Veneto, come esperienza di crescita personale e collettiva, di condivisione e cittadinanza attiva. Inoltre vuole essere un’occasione per offrire ai giovani uno spazio per confrontarsi su temi più profondi legati alla fede e alla spiritualità. Alla fine del percorso i giovani potranno sperimentarsi e vivere, durante il periodo estivo, una esperienza concreta di servizio.

Qualche informazione in più e i contatti per iscriversi sono nel flyer scaricabile in JPG (342KB).

Fonte: “Notizie dalla diocesi”.

DIOCESI: Non lasciamo soli i migranti in Bosnia

Mobilitazione di Caritas e Centro missionario

Sono 25 mila 395 gli euro finora pervenuti a Caritas e ufficio missionario per l’emergenza migranti in Bosnia. In particolare, nel campo profughi di Lipa, nell’estremo nordovest dello Stato balcanico, a ridosso della frontiera croata, continuano a rimanere drammatiche le condizioni delle quasi mille persone presenti, che non hanno un riparo adatto al freddo del rigido inverno.

In quella zona, che fa parte della diocesi di Banja Luka, a coordinare gli aiuti per conto della Caritas italiana è Daniele Bombardi di Ceggia, da quindici anni nei Balcani. Con i soldi vengono acquistati in loco legna, che serve ai migranti per scaldarsi, giacche a vento e abiti invernali, scarpe, cibo, acqua. […]».

PER SAPERE COME FARE UNA DONAZIONE, clicca qui.

Per l’iniziativa dei gruppi Caritas della nostra UP, clicca qui. Per un video sul campo di Lipa, clicca qui. Per un aggiornamento della situazione, clicca qui

Per ulteriori informazionihttp://www.caritasvittorioveneto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=387:l-accoglienza-dei-migranti-in-bosnia-e-erzegovina-e-l-impegno-di-caritas&catid=15&Itemid=139

LA CULTURA DELLA CURA COME PERCORSO DI PACE

DAL MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO PER LA CELEBRAZIONE DELLA 54^ GIORNATA MONDIALE DELLA PACE – 1° GENNAIO 2021

* La cura come promozione della dignità e dei diritti della persona.

Il concetto di persona, nato e maturato nel cristianesimo, aiuta a perseguire uno sviluppo pienamente umano. […] Ogni persona umana è un fine in sé stessa, mai semplicemente uno strumento da apprezzare solo per la sua utilità, ed è creata per vivere insieme nella famiglia, nella comunità, nella società, dove tutti i membri sono uguali in dignità.

* La cura del bene comune.

Ogni aspetto della vita sociale, politica ed economica trova il suo compimento quando si pone al servizio del bene comune […] Pertanto, i nostri piani e sforzi devono sempre tenere conto degli effetti sull’intera famiglia umana, ponderando le conseguenze per il momento presente e per le generazioni future.

* La cura mediante la solidarietà.

La solidarietà esprime concretamente l’amore per l’altro, non come un sentimento vago, ma come «determinazione ferma e perseverante di impegnarsi per il bene comune: ossia per il bene di tutti e di ciascuno perché tutti siamo veramente responsabili di tutti

* La cura e la salvaguardia del creato.

L’Enciclica Laudato si’ prende atto pienamente dell’interconnessione di tutta la realtà creata e pone in risalto l’esigenza di ascoltare nello stesso tempo il grido dei bisognosi e quello del creato. Da questo ascolto attento e costante può nascere un’efficace cura della terra, nostra casa comune, e dei poveri […].

Per leggere il documento integrale, clicca qui.

Papa Francesco: messa inizio anno 2021, “oltre al vaccino per il corpo, serve il vaccino per il cuore”

“Dal cuore nasce il bene: quanto è importante tenere pulito il cuore, custodire la vita interiore, la preghiera!”. Ad esclamarlo è il Papa, nell’omelia della  solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 54.ma Giornata Mondiale della Pace, letta dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin. “Quanto è importante educare il cuore alla cura, ad avere care le persone e le cose”, raccomanda Francesco: “Tutto comincia da qui, dal prenderci cura degli altri, del mondo, del creato. Non serve conoscere tante persone e tante cose se non ce ne prendiamo cura”.

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“CONCERTO DI NATALE 2020” 

Il Coro e Orchestra “In Musica Gaudium” di Oderzo, diretto dal M° Battista Pradal, ci regala un meraviglioso concerto natalizio virtuale

Il Coro e Orchestra “In Musica Gaudium”, non potendo rispettare l’appuntamento biennale nella chiesa parrocchiale di Gaiarine, a causa del difficile momento di pandemia, ha voluto mantenere comunque viva la tradizione proponendo l’ascolto di un concerto natalizio virtuale, composto da una raccolta di brani tratti da precedenti concerti.

Con l’auspicio di poter festeggiare insieme, nel prossimo 2021, i vent’anni dalla sua fondazione, il coro ringrazia fin d’ora il numeroso pubblico che con vivo interesse ha sempre partecipato ai concerti proposti.

A conclusione del concerto, potremo apprezzare il classico canto di Natale “Tu scendi dalle stelle” con la partecipazione del coro parrocchiale di Gaiarine “Cantate domino” e il coinvolgimento del pubblico.

Riportiamo qui di seguito i titoli dei brani proposti nel concerto, con i link alle rispettive presentazioni.

  1. Dal Concerto di Natale 2019 presso l’Abazia di Follina, alcuni brani del TE DEUM di Marc-Antoine Charpentier 
  2. MAGNIFICAT di A. VivaldiConcerto “Bellezza & Armonia: ambasciatrici di pace” del 26.10.2019 presso il Duomo di Oderzo 
  3. Ricordo di Roberto Babuin, basso
  4. NOBODY KNOWS – Concerto Duomo di Oderzo del 26.10.2019 
  5. A. Vivaldi – LARGO per flauto e orchestra – Concerto Duomo di Oderzo del 26.10.2019 
  6. O HOLY NIGHT – Concerto di Natale 2019 Follina 
  7. Bis: A. Vivaldi GLORIA IN EXCELSIS – Concerto Duomo di Oderzo del 26.10.2019 

Che questo Natale possa portare a tutti gioia, serenità, amore e speranza!

Buon Natale

L’adorazione dei pastori (Rubens, Fermo)

L’AZIONE: il settimanale della diocesi di Vittorio Veneto che ci tiene sempre aggiornati. Abboniamoci

Don Alessio Magoga, direttore del giornale, ce ne descrive le principali caratteristiche

L ‘Azione è il settimanale d’informazione della diocesi di Vittorio Veneto che dalle Prealpi bellunesi arriva sin quasi al mare. 

Leggendo L’Azione trovate le notizie che riguardano il nostro ampio territorio, le nostre comunità, gli avvenimenti più importanti, le storie delle persone e gli appuntamenti, uno strumento davvero valido per essere sempre aggiornati. 

Ma la sfera d’interesse de L‘Azione è molto piu ampia e pertanto il giornale si occupa anche dell’attualità, delle tematiche sociali, ambientali e delle questioni inerenti al mondo del lavoro. Grande spazio trovano le attività dell’associazionismo, del volontariato, della cultura e dello sport.

Il giornale cartaceo si riceve comodamente a casa, spedito per posta in abbonamento, ma aprendosi all’innovazione, L’Azione oggi si può consultare anche in una moderna edizione digitale facile da leggere su Web e App, l’ideale per averla sempre a portata di mano anche nei nostri telefoni. 

Per sapere come abbonarsi, clicca qui

S. Natale 2020: gli auguri del Vescovo Corrado

CONFESSIONE CON ASSOLUZIONE COMUNITARIA

Anche nelle parrocchie della nostra Unità pastorale è in programma questo particolare rito.

I vescovi hanno espresso la loro preoccupazione circa l’effettiva possibilità per molti fedeli – causa il protrarsi della pandemia – di accedere al sacramento della confessione nella tradizionale forma “individuale”, per una serie di oggettive difficoltà ed anche per evitare altri contagi e mettere ad ulteriore rischio la salute dei fedeli e dei ministri del sacramento. Consultata la Penitenzieria Apostolica in proposito, hanno quindi convenuto che tale situazione di pandemia possa configurare quei casi di grave necessità previsti dal Diritto Canonico e tali da rendere praticabile la cosiddetta “terza forma” del rito della confessione con assoluzione comunitaria e generale, sia per gli adulti che peri bambini e i ragazzi.

Per saperne di più sulla “Confessione Comunitaria”, clicca qui.

Per il calendario delle Confessioni con assoluzione comunitaria nelle parrocchie di Albina, Campomolino, Gaiarine, clicca qui.

INCONTRO DI CATECHESI PER GENITORI on line

Il significato dell’Avvento

L’equipe di Unità Pastorale (Albina-Campomolino-Gaiarine), a partire dalle riflessioni sulla lettera pastorale del Vescovo Corrado “LA RETE NON SI SQUARCIÒ”, ha condiviso l’importanza di mettere al centro della nostra vita la Parola di Dio anche in questo periodo di emergenza sanitaria. 

Oltre alla proposta di preghiera in famiglia, attraverso il sussidio diocesano dell’Avvento consultabile nel nostro sito di UP, al fine di incoraggiare la dimensione domestica della fede, ed in particolare approfondire il significato dell’Avvento, l’equipe di UP ha pensato di organizzare un incontro di catechesi per genitori, con don Marco Favret.

L’incontro è stato fissato per lunedì 14 dicembre alle ore 20.30, in modalità a distanza, tramite videoconferenza, usando l’applicazione Google Meet. Per partecipare all’incontro ecco il link da utilizzare: https://meet.google.com/zpr-jfba-syt

Data la particolarità e la significatività dell’evento, incoraggiamo vivamente la partecipazione di tutti. 

L’equipe di UP

ACR 2020: L’ALBERO DELL’ AVVENTO nella chiesa di Gaiarine

L’albero dell’Avvento dei ragazzi di AC – Chiesa di Gaiarine

Con la prima domenica di Avvento, come da tradizione, i ragazzi di Azione Cattolica hanno acceso il loro albero in chiesa. Nonostante le difficoltà e la lontananza, soprattutto quest’anno, i ragazzi hanno voluto partecipare al percorso comunitario dell’Avvento decorando l’albero in modo particolare: ogni domenica uno spicchio verrà abbellito con un simbolo rappresentativo del Vangelo della settimana.

Durante la prima domenica d’Avvento i bambini di tutti i gruppi hanno appeso una lanterna creata da loro come simbolo del desiderio e dell’impegno di essere vigilanti (Mc. 13, 37 “Quello che dico a voi lo dico a tutti: vegliate!”). Così nelle prossime settimane fino ad arrivare a Natale. L’idea è stata suggerita dall’ufficio catechistico diocesano, in un opuscolo per l’Avvento, che vi consigliamo di consultare sul nostro sito di Unità Pastorale.

Buon Natale a tutti voi con la speranza di rincontrarci al più presto!

La responsabile parrocchiale di Azione Cattolica Ragazzi – Marta Baggio

Sussidio pastorale per l’Avvento 2020

Il vescovo Corrado ci ha offerto, come immagine per l’anno pastorale in corso, la rete che non si squarcia. Egli trae lo spunto per questa immagine dal vangelo di Giovanni e dall’episodio della pesca miracolosa avvenuta dopo la Risurrezione di Cristo: una notte apparentemente fallimentare si tramuta in un’alba sorprendentemente fruttuosa. Perché e per Chi quella rete è destinata a non spezzarsi? Certamente perché è stata la parola di Gesù a indicare agli apostoli di gettare la rete; e di farlo in modo nuovo, dall’altra parte rispetto al solito, rispetto al “già conosciuto”.

È possibile scaricare il sussidio nella sua completezza (22,3 MB) o per sezioni (nelle pagine del Coordinamento della Pastorale, dell’Ufficio Catechistico, del Centro Missionario, della Pastorale famigliare, del C.D.V. e della Pastorale Sociale).


FRATELLI TUTTI – Una guida alla lettura a cura di Antonio Spadaro

A otto anni dalla sua elezione, papa Francesco scrive una nuova Enciclica, che rappresenta il punto di confluenza di ampia parte del suo magistero (cfr Fratelli tutti, n. 5)[1]. La fratellanza è stata il primo tema al quale Francesco ha fatto riferimento dando inizio al suo Pontificato, quando ha chinato la testa davanti alla gente radunata in piazza San Pietro. Lì ha definito la relazione vescovo-popolo come «cammino di fratellanza», e ha espresso questo desiderio: «Preghiamo sempre per noi, l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza»[2].

Per continuare a leggere l’articolo, clicca qui.

Enciclica “Fratelli tutti”


Lettera pastorale del Vescovo Corrado per l’anno 2020-21

Dopo i mesi più duri, e ad emergenza sanitaria ancora in atto, il vescovo Corrado ha presentato la lettera pastorale che prende le mosse dal brano di Giovanni 21. Ha ritenuto opportuno evitare grandi proposte di iniziative e di attività, per sostenere ed alimentare piuttosto l’ordinarietà del cammino delle comunità cristiane.

In questa direzione si collocano anche le proposte fatte dalla Diocesi, illustrate nella lettera, e la disponibilità di mons. Corrado ad incontrare ogni singola Unità Pastorale, tra ottobre ed aprile.

Per leggere la lettera pastorale, clicca qui.

Ripresa delle celebrazioni con i fedeli

Come previsto dal protocollo di Intesa Governo-CEI, da domenica 24 maggio, sono riprese le celebrazioni in presenza dei fedeli. Pertanto, le trasmissioni delle S. Messe in diretta streaming, ad Albina, Campomolino e Gaiarine, sono state interrotte.

Scopri qui tutti gli orari delle Sante Messe

Norme da osservare per partecipare alla Santa Messa

Quali regole devo seguire per andare a Messa? Indosso la mascherina, igienizzo le mani all’ingresso; in chiesa, rispetto la distanza di 1 metro dagli altri fedeli e occupo solo i posti autorizzati.

Come entro ed esco dalla chiesa? Mantengo la distanza sanitaria di 1,5 metri ed evito assembramenti e contatti. Per questo, cerco di arrivare con un po’ di anticipo. Si entra dalla porta principale e si esce da quelle laterali.

Quali banchi occupo in chiesa? In chiesa, si occupano tutti i banchi, a cominciare dai primi vicino all’altare. Non si lasciano file vuote. 

Quando non posso partecipare? Non posso entrare in Chiesa se ho la temperatura superiore ai 37,5°C, se ho sintomi influenzali/respiratori o se sono stato in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti.

Per conoscere le altre regole clicca qui.


“Sono qui a lodarti” – The Grateful Band

“Il nostro gruppo è formato da genitori e ragazzi che animano le messe la domenica con i gruppi di Azione Cattolica. Quest’anno avremmo dovuto concludere il lavoro svolto nei gruppi sulla “Laudato sii” con un concerto il 24 aprile, ma il protrarsi della situazione di emergenza ha cancellato questo evento. Abbiamo voluto restare vicini tra noi e alla comunità manifestando la nostra fede con il miglior modo che conosciamo: la musica.”.

Stefano Rizzetto