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Elezioni politiche: dichiarazione del Cardinale Zuppi dopo il voto


Pubblichiamo il testo della dichiarazione del Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, dopo le elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022:

“L’Italia ha bisogno dell’impegno di ciascuno, di responsabilità e di partecipazione”. Nell’appello del Consiglio Episcopale Permanente, diffuso alla vigilia delle elezioni, abbiamo sottolineato quanto sia importante essere partecipi del futuro del Paese. Purtroppo, dobbiamo registrare con preoccupazione il crescente astensionismo, che ha caratterizzato questa tornata elettorale, raggiungendo livelli mai visti in passato. […]

Agli eletti chiediamo di svolgere il loro mandato come “un’alta responsabilità”, al servizio di tutti, a cominciare dai più deboli e meno garantiti. Come abbiamo ricordato nell’appello, “l’agenda dei problemi del nostro Paese è fitta: le povertà in aumento costante e preoccupante, l’inverno demografico, la protezione degli anziani, i divari tra i territori, la transizione ecologica e la crisi energetica, la difesa dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani, l’accoglienza, la tutela, la promozione e l’integrazione dei migranti, il superamento delle lungaggini burocratiche, le riforme dell’espressione democratica dello Stato e della legge elettorale”. […]

(fonte: Sito ufficiale CEI)

Papa. “Eucaristia profezia di un mondo senza ingiustizie, disparità e indifferenza”


Matera sabato 24 settembre 2022 

A Matera la celebrazione finale del Congresso Eucaristico Nazionale. “Passiamo dallo spreco alla condivisione, dall’egoismo all’amore”. E per l’Italia chiede più nascite. Zuppi: preghiamo per il Paese

“L’Eucaristia è profezia di un mondo nuovo, è la presenza di Gesù che ci chiede di impegnarci perché accada un’effettiva conversione: dall’indifferenza alla compassione, dallo spreco alla condivisione, dall’egoismo all’amore, dall’individualismo alla fraternità”. Lo ha detto il Papa nell’omelia della messa conclusiva del 27.mo Congresso Eucaristico Nazionale di Matera. .[…]

L’omelia della Messa

Commentando il Vangelo del povero Lazzaro e del ricco senza nome, papa Bergoglio ha messo l’accento sulla mancanza di solidarietà del nostro mondo. […]

Il Papa ha esortato: “Sogniamo una Chiesa eucaristica. Fatta di donne e uomini che si spezzano come pane per tutti coloro che masticano la solitudine e la povertà, per coloro che sono affamati di tenerezza e di compassione, per coloro la cui vita si sta sbriciolando perché è venuto a mancare il lievito buono della speranza. […] Perché il nostro futuro eterno dipende da questa vita presente: se scaviamo adesso un abisso con i fratelli, ci ‘scaviamo la fossa’ per il dopo; se alziamo adesso dei muri contro i fratelli, restiamo imprigionati nella solitudine e nella morte anche dopo“.

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Il testo integrale dell’omelia di papa Francesco lo trovi qui.

DIOCESI: apertura dell’anno pastorale all’insegna di Papa Luciani – 16 settembre 2022


La diocesi di Vittorio Veneto ha espresso il suo ringraziamento per la beatificazione di Luciani nella serata di venerdì 16 settembre, in Cattedrale, alle 20.30, con l’apertura del cammino pastorale delle comunità.

Al termine della veglia, ad ogni Unità pastorale è stata consegnata la lettera pastorale scritta dal vescovo Corrado per l’anno 2022/2023, dal titolo “Attraverso città e villaggi”. Sarà un anno segnato ancora dal cammino sinodale della Chiesa italiana, che la diocesi di Vittorio Veneto vuole mettere nelle mani di Dio con l’intercessione del nuovo Beato.

Il numero de “L’Azione” del 25 settembre ci presenta le principali informazioni sull’apertura del nuovo anno pastorale, sulla lettera del Vescovo e il cammino sinodale della Chiesa, che anche le nostre parrocchie sono chiamate a compiere: “Le nostre comunità come case di Betania”.

Per leggere la lettera pastorale 2022-23 “Attraverso città e villaggi”, clicca qui o sull’immagine in alto.

PAPA FRANCESCO: l’Occidente non è un “bambino di prima comunione”


Grave l’inverno demografico in atto

PAPA FRANCESCO: l'Occidente non è un “bambino di prima comunione”

22/09/2022

Nell’intervista in aereo durante il viaggio di ritorno dal Kazakhstan, è stato chiesto a papa Francesco se “considera che l’Occidente sia in uno stato di “perdizione”, minacciato dalla perdita dei suoi valori”.

Ecco la risposta del Papa: “È vero che l’Occidente, in genere, non è in questo momento al livello più alto di esemplarità. Non è un “bambino di prima comunione”, no davvero. L’Occidente ha preso strade sbagliate. […] Pensiamo anche al Mediterraneo: è Occidente, e oggi è il cimitero più grande, non dell’Europa, dell’umanità. Cosa ha perso l’Occidente per dimenticarsi di accogliere, quando invece ha bisogno di gente? Quando si pensa all’inverno demografico che noi abbiamo: abbiamo bisogno di gente. In Spagna – in Spagna soprattutto -, anche in Italia, ci sono paesi vuoti, soltanto venti vecchiette e poi niente. Ma perché non fare una politica dell’Occidente così che i migranti siano inseriti, con quel principio che il migrante va accolto, accompagnato, promosso e integrato? Questo è molto importante, integrare. […] 

E poi c’è il pericolo dei populismi. Cosa succede in uno stato socio-politico del genere? Nascono i “messia”: i messia dei populismi, che stiamo vedendo alcune cose, come nascono i populismi. […] I populismi nascono così: quando c’è un livello di metà senza forza, e uno promette il messia. […] Siamo un po’ in scadenza? Può darsi, sì, ma dobbiamo riprendere i valori, i valori d’Europa, i valori dei padri che hanno fondato l’Unione Europea, i grandi.

(fonte: L’Azione.it)

DIOCESI: percorso di formazione sociale 2022-23 “Geopolitica abitare il confine”


Quest’anno la Scuola diocesana di formazione sociale “Maurizio Cecchetto” organizza un nuovo corso sul tema della “GEOPOLITICA“, che ha sullo sfondo la guerra in Ucraina con tutte le problematiche connesse.

Nel pieghevole, al link riportato più sotto, si trovano i dettagli delle lezioni.

I docenti sono di alto profilo. Per alcuni di loro, la lezione è stata spostata in giorno diverso dal lunedì a causa di impegni di lavoro. La lezione n.15 sarà un convegno diocesano aperto a tutti che si terrà nell’aula magna del Seminario a Vittorio Veneto, venerdì 3 febbraio 2023.

Coloro che trovano interessante la proposta, possono iscriversi tramite il sito della diocesi:  www.sociale.diocesivittorioveneto.it. Il corso è pensato per chiunque, senza vincoli di competenze o titoli scolastici.

Per vedere il pieghevole con programma del corso, clicca qui.

CHIESA. Il cardinale Zuppi scrive alla Costituzione: aiutaci a scegliere la direzione 


Nella Lettera l’arcivescovo di Bologna richiama i limiti nell’esercizio del potere e il legame tra diritti e responsabilità collettive

Il cardinale Matteo Zuppi

Il cardinale Matteo Zuppi – Ansa 

«Cara Costituzione,

sento proprio il bisogno di scriverti una lettera, anzitutto per ringraziarti di quello che rappresenti da tempo per tutti noi. Hai quasi 75 anni, ma li porti benissimo! Ti voglio chiedere aiuto perché siamo in un momento difficile e quando l’Italia, la nostra patria, ha problemi, sento che abbiamo bisogno di te per ricordare da dove veniamo e per scegliere da che parte andare. E poi che cosa ci serve litigare quando si deve costruire?». È con queste accorate parole che il cardinale arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi inizia una lettera alla Costituzione italiana. 

Il porporato fa riferimento al tempo doloroso segnato dalla pandemia, lo scorso anno, ma le sue riflessioni ci aiutano a leggere anche la realtà attuale. La lettera ripercorre infatti i principi e i diritti fondamentali della Carta, richiamando vari articoli e sottolinea che «la libertà non è mai solo da qualcosa, ma per qualcosa» […]. E ribadisce che «l’educazione, la casa e il lavoro sono indispensabili per vivere». Il cardinale Zuppi chiede di superare «gli interessi di parte» e di esprimere un nuovo e vero «amore politico», come richiama papa Francesco nell’enciclica “Fratelli tutti”.

QUI IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA

(fonte: Avvenire.it – articolo del 21 gennaio 2021)

DIOCESI: Il mese del Creato settembre 2022


Il gusto del pane

La difesa dell’ambiente per un credente ha anche una dimensione religiosa: il cosmo, il mondo, la natura sono opera di Dio, sono “il creato”, un dono di Dio fatto all’uomo per la sua vita. La Chiesa italiana ha indicato il 1° settembre come “Giornata per la custodia del creato“, raccomandando ai cristiani l’attenzione a questo problema per tutto il mese.

La nostra Diocesi, tramite il suo Ufficio per la Pastorale Sociale, in collaborazione con l’Ufficio per l’Ecumenismo ed altre realtà ecclesiali ed associative, valorizza dal 2010 questa ricorrenza dedicando nel mese di settembre una Giornata a carattere diocesano in un luogo significativo del territorio, variabile di anno in anno.

Quest’anno questa ricorrenza sarà celebrata a San Giacomo di Veglia e Mansuè. Qui di seguito il programma degli eventi, accomunati dal tema “Il gusto del pane“.

(fonte: diocesi di Vittorio Veneto)

Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Salvaguardia del Creato 2022, clicca qui.

PAPA LUCIANI BEATO: le principali iniziative


S. Messa di Beatificazione

Domenica 4 settembre, si è svolta la celebrazione di Beatificazione di Papa Albino Luciani, presieduta da Papa Francesco, in Piazza San Pietro.

La pioggia battente non ha scoraggiato le migliaia di persone che ieri mattina – 4 settembre – hanno affollato Piazza San Pietro, in Vaticano, per partecipare alla cerimonia di beatificazione di Papa Luciani. Tante persone, ma anche molte autorità. […] Molto incisiva e attuale l’omelia di Papa Francesco, che ha commentato le parole di Gesù ascoltate nel brano evangelico.

Alla celebrazione erano presenti circa 450 pellegrini diocesani, in maggior parte giunti a Roma con le iniziative promosse dalla nostra diocesi. Il parroco don Fabrizio ha accompagnato il cammino “Beato You”, per giovani dai 18 ai 30 anni, organizzato dagli Uffici di Pastorale Giovanile delle diocesi di Belluno-Feltre, Venezia e Vittorio Veneto.

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(fonte: L’Azione.it)

I giovani del pellegrinaggio “Beato You” giunti a Roma


4° giorno di pellegrinaggio: i giovani della Pastorale Giovanile di Vittorio Veneto, hanno raggiunto Roma e hanno partecipato alla Santa Messa nella Basilica di San Pietro, insieme a tutti i pellegrini veneti, celebrata dal patriarca di Venezia Francesco Moraglia.

Vedi anche “DIOCESI: giovani a piedi a Roma per la beatificazione di Luciani” – L’Azione.it

Venerdì 26 agosto, meditazione in cattedrale dal titolo “Beati voi”

In preparazione all’evento della beatificazione di Albino Luciani, che si terrà il 4 settembre, la diocesi di Vittorio Veneto ha organizzato per la sera di venerdì 26 agosto un’occasione di meditazione e preghiera, dal titolo “Beati voi”, in cattedrale a Vittorio Veneto, alle 20.30.

Nella veglia, presieduta dal vescovo Corrado Pizziolo, l’assemblea è stata aiutata a pregare da due cori delle comunità diocesane: il coro “Cantate Domino” di Gaiarine e il coro “Santa Cecilia” di San Fior.

Qui di seguito, il video della veglia di preghiera.

ALTA MARCA TREVIGIANA: la mappa dei “Luoghi del Sacro in Terra Unesco”


ALTA MARCA TREVIGIANA: presentata la mappa dei "Luoghi del Sacro in Terra Unesco"

Ideata dall’Istituto Beato Toniolo e dall’Ufficio Arte sacra della Diocesi di Vittorio Veneto, l’iniziativa sostenuta integralmente da Banca Prealpi SanBiagio consente di scoprire 74 siti religiosi e tesori d’arte sacra nei 29 Comuni parte del territorio riconosciuto patrimonio dell’umanità. La mappa interattiva permette di navigare tra i 50 video che raccontano la storia e i volti di arte e fede delle chiese in terra Unesco.

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Per vedere i documentari, clicca qui.

(Fonte: L’Azione.it)

“Sono qui a lodarti” – The Grateful Band


“Il nostro gruppo è formato da genitori e ragazzi che animano le messe la domenica con i gruppi di Azione Cattolica. Quest’anno avremmo dovuto concludere il lavoro svolto nei gruppi sulla “Laudato sii” con un concerto il 24 aprile, ma il protrarsi della situazione di emergenza ha cancellato questo evento. Abbiamo voluto restare vicini tra noi e alla comunità manifestando la nostra fede con il miglior modo che conosciamo: la musica.”.

Stefano Rizzetto