“COMUNITÀ, CASA, STRADA”: consegnata alle comunità la prima Lettera pastorale del Vescovo Riccardo

Un cammino diocesano tra ascolto, corresponsabilità e missione

È stata consegnata sabato 23 maggio, nel contesto della veglia di Pentecoste, che si è tenuta alle 20.30 in Cattedrale, a Vittorio Veneto, la prima Lettera pastorale del vescovo Riccardo Battocchio, intitolata: “La comunità, la casa, la strada”. E, insieme, sono stati dati anche gli Orientamenti pastorali che hanno come titolo: “Il dono e l’azione”. La Veglia ha visto la partecipazione di numerosi fedeli provenienti da tutta la diocesi.

La diocesi di Vittorio Veneto inaugura un nuovo biennio pastorale (2026-2028) con la consegna della prima lettera del vescovo Riccardo Battocchio, “La comunità, la casa, la strada”, presentata durante la veglia di Pentecoste. Il documento, frutto di un anno di ascolto e confronto con i diversi organismi diocesani, delinea le priorità e le sfide per la Chiesa locale, guardando anche al futuro Sinodo e alla visita pastorale prevista tra il 2028 e il 2030.

  1. Tre parole guida: la lettera ruota attorno a “comunità” (soggetto della missione, non solo dove c’è un parroco residente), “casa” (luogo delle relazioni e dell’accoglienza quotidiana) e “strada” (apertura al mondo, ai contesti di vita e lavoro, alle situazioni di dispersione).
  2. Orientamenti pastorali concreti: sei attenzioni per il biennio 2026-2028, tra cui l’invocazione dello Spirito Santo, il rinnovo degli organismi di partecipazione, la cura delle relazioni interne alla comunità parrocchiale, la centralità della domenica e dell’Eucaristia, la formazione alla fede e la gestione corresponsabile delle strutture parrocchiali.
  3. Partecipazione e corresponsabilità: forte impulso al coinvolgimento della comunità nelle decisioni, con esperienze pilota come i “cooperatori parrocchiali” e attenzione al rinnovamento dei Consigli pastorali parrocchiali e per gli affari economici.
  4. Iniziazione cristiana e nuove sfide: attenzione alle esperienze di fede degli adulti e alla necessità di percorsi che aiutino davvero a incontrare Cristo, superando una visione solo “sociale” dei sacramenti.
  5. Impegno per le vocazioni: “capillare” coinvolgimento delle comunità parrocchiali nella preghiera per le vocazioni e nella cura del cammino battesimale e di discernimento vocazionale di adolescenti e giovani.
  6. Valorizzazione dei giovani e delle realtà attive: riconoscimento dell’impegno giovanile e delle tante realtà associative, educative e caritative che operano con continuità, contribuendo a rafforzare la fede.

La Lettera e gli Orientamenti sono disponibili in curia. Essi rappresentano una chiamata a vivere la missione ecclesiale con spirito di comunione, apertura e responsabilità condivisa. Il Vescovo ne raccomanda la lettura, personale e comunitaria, sia in parrocchia che nelle diverse realtà associative presenti nella nostra diocesi.

  1. Sulla Lettera Pastorale e gli Orientamenti;
  2. Sulla Prima e Seconda Lettura, contenute nel libretto della Veglia, che esprimono il valore simbolico dato alla celebrazione.

Dalla Cattedrale di Vittorio Veneto: Veglia di Pentecoste, presieduta dal vescovo mons. Riccardo Battocchio. A cura de “La Tenda TV”